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sabato 9 febbraio 2008

SPAGHETTI ALLE COZZE E ZAFFERANO


Ingredienti:

Gr. 400 spaghetti, 1 kg. di cozze, 2 spicchi di aglio, una bustina di zafferano, prezzemolo tritato, olio, sale, pepe.

Esecuzione:

Pulite e lavate le cozze, mettetele in una padella con olio, aglio tritato e fatele cuocere in modo che si aprano e si insaporiscano; regolate di sale e pepe e aggiungete la bustina di zafferano precedentemente sciolto in pochissima acqua calda. Versate nella padella gli spaghetti cotti al dente. Fate saltare per alcuni minuti a fuoco moderato per far assorbire la salsa, spolverare con il prezzemolo tritato e servire.

SPAGHETTI AL NERO DI SEPPIA


Ingredienti:

Spaghetti gr 500, Seppia col nero gr500, Aglio 2 spicchi grossi, Peperoncino, Prezzemolo,un mazzetto, Concentrato di pomodoro 3 cucchiai, Olio, Sale,Pepe.

Esecuzione:

Separando il nero pulire bene la seppia e tagliarla a pezzettini. Fare soffriggere nell’olio l’aglio finemente tritato, il peperoncino sbriciolato, la seppia a pezzetti ,aggiungere il concentrato con qualche cucchiaio d’acqua calda il sale il pepe. Fare cuocere pochi minuti. Aggiungere alla salsa, dopo un poco il sacchetto con il nero e il prezzemolo tritato finissimo, fare cuocere 10 minuti.

Lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata e scolare bene, condire con la salsa mescolando a lungo. Servire caldi.

PASTA ALLA CARRETTIERA


Per quattro persone:

Occorre 1 kg. di pomodori freschi pelati e privati dei semi.

In una scodella si tagliano grossolanamente i pomodori, aggiungendo quattro spicchi d'aglio ben tritati, abbondante basilico tritato, 100 gr. di olio extravergine d'oliva crudo e un pizzico di sale e pepe. Si lascia in infuso per circa un'ora. Si condiscono con questa salsa cruda spaghetti o bucati cotti al dente. E' consigliata l'aggiunta di formaggio pecorino.

giovedì 7 febbraio 2008

PASTA CON SPARACELLI E SALSICCIA


Ingredienti:
gr 350 pasta corta ( penne rigate o rigatoni), gr 500 di sparacelli, gr 300 di salsiccia, mezza cipolla, gr. 200 grana grattugiato, olio, sale, pepe.

Preparazione:
Lessate , in abbondante acqua salata gli sparacelli, puliti, lavati e tagliati a fiocchetti , scolateli e metteteli da parte, lasciando l’acqua di cottura per cuocere la pasta.
Fate appena soffriggere la cipolla tritata finemente in un paio di cucchiai di olio, aggiungete la salsiccia cui avrete i tolto la pelle, fate rosolare per un paio di minuti e aggiungete gli sparacelli.
Lasciate cuocere per circa 10 minuti allungando, se necessario, con un mestolo dell'acqua di cottura degli sparacelli.
Lessate la pasta nell'acqua di cottura degli sparacelli, conditela nella zuppiera con la salsa di sparacelli e salsiccia, e servite nei piatti con il grana grattugiato.

sabato 2 febbraio 2008

Pasta alla norma


Ingredienti:
per 4 persone400 grammi di spaghetti ,800 grammi di pomodori san marzano ben maturi; 3 melenzane del tipo lungo; 2 spicchi di aglio; 100 grammi di ricotta salata grattugiata ,Olio extravergine di oliva; Basilico; Sale e pepe



Preparazione:si tagliano le melanzane, se le tagliate a dadini il sapore entra meglio all’interno della salsa e della pasta.
Tagliare il pomodoro pelato sbollentato, senza pelle e senza semi a strisce sottili.
Tagliare l'aglio e togliere l'anima, tagliare il basilico molto sottile.
Preparare la base della salsa soffriggendo aglio e basilico in padella con poco olio in modo che cedano tutto il sapore all'olio.
Dopo avere tolto aglio e basilico dall’olio buttiamoci il pomodoro, quando l’olio è caldo buttarci dentro anche le melenzane.
Mettiamo sale e pepe quanto basta.
Mettere lo spaghetto nell’acqua in ebollizione.
Mettiamo sale quanto basta.
Andiamo a mantecare la pasta ancora al dente con il pomodoro e le melenzane aggiungiamo poca acqua di cottura, grattugiare un po’ di ricotta salata muoviamo in modo da disperderla in tutta la pasta mettiamo nel piatto e spruzziamoci sopra ancora un pò di ricotta salata
Buon appetito

Pasta con le sarde


Un classico della cucina Palermitana,tra le più antiche della nostra isola.


Ingredienti: 2 kg. di sarde ,200gr. di acciughe salate ( dissalate e diliscate) 10 mazzetti di finocchietto selvatico ,una cipolla grande ,mollica (pane grattato) di pane 2 cucchiai colmi di pinoli ,2 cucchiai colmi di passolina ,2 bustine di zafferano 1 kg. 200 di bucatini , due cucchiai di mandorla tostata ,sale e pepe q.b.


Preparazione :Lessate i finocchietti selvatici dopo averli puliti a dovere in abbondante acqua salata, scolateli e tagliateli, senza buttare l'acqua di cottura, servirà per cuocere i bucatini.
Pulite le sarde a linguata (deliscate, cioè senza testa, coda e squamate) ripassatele sotto l'acqua per eliminare eventuali squame e spine.

In un grande tegame rosolate abbondante cipolla affettata finemente, aggiungete delle acciughe pulite dal loro sale di conservazione e lasciatele sciogliere fuori dal fuoco nell'olio gia caldo.

Aggiungete uva passa (passolina) pinoli e mandorla tostata, le sarde, il finocchietto e un mestolo di acqua di cottura della verdura, dove avremo sciolto dello zafferano; lasciamolo cuocere per 15 minuti .

Se gradite il sapore delle sarde, spegnete e aggiungete qualche acciuga sciolta in olio caldo. Cuocete i bucatini nell'acqua del finocchietto, scolateli al dente, conditeli, lasciando riposare la pasta nel tegame, servite spolverando con la mollica atturrata (tostata con aggiunta di acciuga sciolta precedentemente nell'olio caldo e mandorla tostata).

mercoledì 30 gennaio 2008

Anelletti al forno


Descrizione: La pasta al forno conosce diverse versioni accomunate però dall’uso degli anelletti. Gli “anidduzzi”sono i protagonisti di questo piatto nato dalla fantasia della cultura popolare siciliana e conosciuto anche come TIMBALLO di ANELLINI o, nel linguaggio locale,”sfurmatu” o “timmala”. Contrariamente a quanto si possa pensare, “timmala”non deriva da timballo, ma da tamburo, per la somiglianza della forma. I primi timballi erano fatti dagli emiri arabi, presenti in Sicilia nel IX secolo, e un piatto di concezione simile è la MUSAKA,portata nazionale greca. In Sicilia nasce a Palermo per poi diffondersi con forme diverse.


Ingredienti per 4 persone:
350g. anelletti , 250g. polpa di vitello tritata, 200g. piselli , 7dl passata di pomodoro , 1 cipolla , 1 carota, 1 cuore di sedano , 50g. cacio cavallo grattugiato , 100g. salame , olio extravergine d'oliva q.b., pangrattato, sale e pepe q.b.,vino bianco secco .


Preparazione: Tritate finemente la cipolla, la carota, il sedano e il prezzemolo e lasciate appassire tutto,in un tegame, con 4 cucchiai d’olio e una noce di burro. Aggiungete il tritato e rosolatelo, su fiamma moderata;bagnate con una spruzzata di vino e fate evaporare. Unite, quindi, i piselli e fate insaporire; poi, versate la passata di pomodoro e condite con sale e pepe, foglie di basilico. Mescolate e cuocete dolcemente per 40 minuti, incorporando poca acqua calda, se il fondo tendesse a restringersi troppo. Lessate la pasta in acqua bollente salata; scolatela al dente e conditela con il ragù preparato, il cacio cavallo grattugiato, il salame tagliato a dadini e l’uovo sodo sminuzzato. Versatela in una teglia imburrata e cosparsa di pangrattato e livellate la superficie. Ricoprite con altro pangrattato, mescolato con il formaggio tenuto da parte e cuocete in forno caldo, a 200°, per circa 40 minuti. Gli anelletti al forno sono buoni sia caldi che freddi